giovedì 6 agosto 2026

Perché il corpo umano suda mentre un corpo inorganico forma condensa? Analisi termoigrometrica tra benessere, punto di rugiada e curva di Mollier


A cura di Ermanno Faccio


Perché un corpo umano, in un ambiente caldo e umido, continua a sudare anche quando un corpo inorganico come il vetro non presenta alcuna condensa? Quali sono le differenze fisiche e fisiologiche tra la condensazione del vapore su una superficie e la sudorazione come sistema di termoregolazione dell'organismo?

In questo articolo analizzeremo il comportamento di un corpo umano e di un corpo inorganico al variare della temperatura, dell'umidità relativa, del punto di rugiada, della pressione atmosferica, della ventilazione e del ricambio d'aria, utilizzando i principi della psicrometria e la curva di Mollier.

Approfondiremo il ruolo del gradiente di concentrazione del vapore acqueo tra pelle e ambiente, spiegando come esso influenzi l'evaporazione del sudore, il raffreddamento corporeo e la formazione della condensa sulle superfici.

Saranno inoltre esaminati i meccanismi fisiologici che regolano la sudorazione nei soggetti altamente sudanti rispetto a quelli scarsamente sudanti, evidenziando le differenze nella capacità di dissipare il calore e di mantenere il benessere termico.

Infine, verranno proposte tabelle pratiche con i parametri ottimali di temperatura, umidità, ventilazione, climatizzazione e apertura delle finestre per individuare le condizioni di benessere, disagio positivo e disagio negativo, fornendo indicazioni utili per regolare ventilatori e impianti di climatizzazione in modo efficiente, migliorare il comfort abitativo e ridurre il consumo energetico.

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La  domanda su quali sono i criteri parametrici per il benessere durante i periodi estivi critici riguarda spesso congiuntamente  termodinamica, psicrometria (curva di Mollier), fisiologia umana e ventilazione degli ambienti. Sono fenomeni collegati; è importante distinguere la condensa su un corpo inorganico dalla sudorazione di un corpo umano, che è un processo biologico attivamente regolato.

1. Dati ambientali

ParametroEsternoInterno
Temperatura aria36°C32°C
Umidità relativa68%75%
Punto di rugiada18°C (dato fornito)non fornito
Vento5 km/h≈1 km/h
Pressione1022,7 mbarnon confrontabile (58 è probabilmente un'altra scala)

2. Corpo vitreo (inorganico): condensa

Un corpo di vetro non suda.

Su di esso avviene esclusivamente:

  • condensazione del vapore

  • oppure evaporazione dell'acqua presente.

La condensa compare solo se

Temperatura del vetro < Punto di rugiada dell'aria.

Con i dati forniti:

  • aria esterna = 36°C

  • punto di rugiada = 18°C

quindi il vetro dovrebbe essere inferiore a 18°C.

Se il vetro fosse:

  • 30°C → nessuna condensa

  • 25°C → nessuna condensa

  • 20°C → nessuna condensa

  • 17°C → inizia la condensa.

Pertanto, nelle condizioni descritte, l'effetto condensa è praticamente nullo, salvo che il vetro sia stato raffreddato artificialmente.


3. Corpo umano: perché suda?

Qui il fenomeno è completamente diverso.

Il corpo mantiene la temperatura interna intorno a

36,5-37°C

mediante l'ipotalamo.

Quando il calore prodotto è superiore a quello disperso, aumenta la sudorazione.

Le modalità di dispersione del calore sono:

MeccanismoPercentuale
Irraggiamento45-60%
Convezione15-25%
Conduzione2-5%
Evaporazione del sudore20-40%

Quando l'aria raggiunge 32-36°C:

  • irraggiamento quasi nullo

  • convezione molto ridotta

  • resta quasi solo l'evaporazione.

Per questo il corpo suda.


4. Quanto è maggiore la sudorazione rispetto alla condensa?

Nelle tue condizioni:

Condensa vetro:

≈ 0

Sudorazione:

molto elevata.

In termini qualitativi:

FenomenoIntensità
Condensa vetro0-5%
Sudorazione80-100%

Quindi il contributo della sudorazione è enormemente superiore.


5. Effetto dell'umidità

L'umidità è il parametro più importante.

A 75% di UR

l'evaporazione rallenta moltissimo.

Quindi:

  • il sudore rimane sulla pelle

  • si ha sensazione di appiccicoso

  • aumenta il disagio.


6. Curva di Mollier

La curva di Mollier rappresenta:

  • temperatura

  • contenuto di vapore

  • entalpia

  • punto di rugiada

  • umidità relativa.

Quando il corpo suda:

  1. l'acqua evapora

  2. assorbe circa 2.430 kJ/kg di calore latente

  3. raffredda la pelle

  4. aumenta il contenuto di umidità dell'aria.

Se la stanza è già umida, il gradiente di concentrazione del vapore tra pelle e aria diminuisce, quindi il sudore evapora con maggiore difficoltà.


7. Gradiente di concentrazione

L'evaporazione dipende dalla differenza di pressione parziale del vapore tra:

  • superficie della pelle (quasi satura)

  • aria ambiente.

Maggiore è questa differenza,

maggiore è il raffreddamento.

Con aria al 75% UR il gradiente è ridotto.

Con aria al 45% UR è molto elevato.


8. Perché il ventilatore aiuta?

Il ventilatore:

✔ non abbassa la temperatura dell'aria

ma

✔ aumenta la convezione

✔ elimina lo strato di aria umida vicino alla pelle

✔ aumenta il gradiente di evaporazione.

Per questo una velocità dell'aria di circa 1 m/s può far percepire diversi gradi in meno, anche se la temperatura dell'aria non cambia.


9. Pressione atmosferica

La variazione tra circa 1015 e 1025 mbar ha effetti molto piccoli sulla sudorazione.

Influiscono molto di più:

  • temperatura

  • umidità

  • velocità dell'aria.

La pressione atmosferica normale modifica solo in misura minima l'evaporazione.


10. Soggetti molto sudanti e poco sudanti

ParametroMolto sudantePoco sudante
Numero ghiandole attivemolto elevatobasso
Inizio sudorazioneprecoceritardato
Portatafino a 2-3 L/ora0,2-0,5 L/ora
Raffreddamentomolto efficacemeno efficace
Rischio disidratazioneelevatobasso
Sensazione di caldospesso minorespesso maggiore

Chi suda poco può tollerare peggio il caldo intenso perché disperde meno calore.


11. Tabella del benessere

SituazioneTemperaturaUmiditàVentilatoreFinestreClimatizzatoreBenessere
Ottimale24-26°C45-55%leggeroricambio periodico😊 Ottimo
Accettabile26-28°C50-60%medioricambio frequentefacoltativo🙂 Buono
Caldo umido29-31°C60-70%fortesolo se esterno più frescoconsigliato😐 Disagio lieve
Condizioni attuali32°C75%massimosolo se l'esterno è meno caldo e meno umidoconsigliato🥵 Disagio elevato
Critico>34°C>75%insufficientepoco efficacenecessario🔥 Alto rischio di stress da calore

12. Come regolare ventilatore, climatizzatore e finestre

Con i dati che hai fornito:

  • Ventilatore: velocità medio-alta, orientato in modo da favorire il movimento dell'aria senza essere troppo diretto e continuo sul corpo.

  • Climatizzatore: imposta una temperatura di 26-27°C. Una temperatura molto più bassa aumenta i consumi e può creare disagio senza migliorare significativamente la dispersione del calore.

  • Deumidificazione: è quasi più importante del raffreddamento. Portare l'umidità dal 75% al 50-55% migliora notevolmente l'evaporazione del sudore.

  • Finestre: aprirle solo quando l'aria esterna è più fresca e con un contenuto di umidità assoluta inferiore a quello interno (tipicamente durante la notte o al mattino presto). Se all'esterno l'aria è più calda e molto umida, tenerle aperte può peggiorare il comfort.

In sintesi, nel tuo caso il disagio deriva soprattutto dalla combinazione di 32°C interni, 75% di umidità e quasi assenza di movimento dell'aria. Il corpo non suda perché la pressione atmosferica è diversa, ma perché deve mantenere la temperatura interna costante. L'elevata umidità riduce il gradiente di evaporazione descritto dalla psicrometria e dalla curva di Mollier: il sudore evapora lentamente, rimane sulla pelle e il raffreddamento fisiologico diventa meno efficace. Ridurre l'umidità e aumentare moderatamente il movimento dell'aria è generalmente più efficace, a parità di consumi, che abbassare drasticamente la temperatura del climatizzatore.


Comitato redazionale